Vivere al Massimo

Vivere al Massimo

epost31Te lo ricordi il grande Vasco quando gorgogliava “Vado al massimo… vado a gonfie vele”?

Pensaci: cosa potrebbe succedere alla tua vita se ogni giorno tu ti alzassi sentendoti “al massimo”, con il vento che soffia a pieni polmoni sulle “vele” dei tuoi progetti avvicinandoti con decisione verso i tuoi sogni e i tuoi obiettivi?

Sarebbe una vita spettacolare vero?

Ecco, questo è il motivo che mi ha spinta fin da bambina a cercare modi per essere più felice. Non mi bastava alzarmi la mattina e seguire il flusso delle cose da fare. Io VOLEVO essere PIU’ felice, volevo svegliarmi con il cuore che mi cantava in gola di entusiasmo, volevo correre incontro alla giornata senza sentirmi pesante o senza quei brutti musi che vedevo attorno a me.

Io sono profondamente convinta che TU, io, ciascuno di noi ha un INFINITO POTENZIALE, una risorsa di potere illimitato, energia infinita, entusiasmo senza fine solo che non sappiamo come arrivarci, sempre che sappiamo di averlo…

Ci sono tantissimi libri e corsi in giro che dicono che per vincere e avere successo devi ottenere ciò che vuoi e quindi ti dicono cosa dovresti fare per diventare un vincente.

Ma se uno non sa cosa vuole ? Come fa a diventare un vincente, a raggiungere ciò che vuole se NON SA COSA VUOLE?

Per anni ho vissuto senza riuscire a capire che cosa diavolo io volessi fare.

Alla fine, proprio quando stavo per abbandonare ogni speranza e rassegnarmi a credere a quelli che dicono che la felicità non è altro che un’idea e che la vita è solo uno strano e doloroso gioco alternato da rari e fortuiti momenti di svago, ho trovato la risposta.

Ho scoperto che cosa mi aveva minato per anni e anni e anni, che cosa tutti i libri, i corsi, le tecniche, che avevo provato avevano tralasciato di insegnarmi e che invece era assolutamente, totalmente fondamentale.

Ad un certo punto, tutto prese ad avere finalmente senso, i conti cominciarono a tornare e con loro apparve e fiorì la vera, grande e più profonda e continuativa felicità che io avessi mai potuto sognare.

La Ricerca di Harvard…

C’è una ricerca di Harvard sulle persone che si definiscono felici, con l’obiettivo di trovare chi lo fosse ma, soprattutto, per capire cosa avessero in comune. Cos’era la formula segreta della loro felicità ? Denaro, Successo, Salute, Amore?

La risposta potrebbe stupirti: nulla di tutto ciò.

Quello che tutte le persone intervistate durante la ricerca avevano in comune erano due sole cose, ma di tutt’altro genere:

  • sapevano esattamente cosa volevano dalla vita e
  • sapevano che stavano andando esattamente nella direzione giusta per averla.

Questo era ciò che li faceva stare bene: avere una direzione, essere focalizzati verso qualcosa che amavano.

Attenzione: ho detto AMARE non semplicemente PIACERE. La maggior parte di noi ha dimenticato che cosa significhi amare qualcosa profondamente, perché è da troppo tempo sconnesso dal proprio cuore. Siamo cronicamente abituati a ragionare con la testa, a pensare e seguire le regole della nostra mente: piace, dispiace, lo voglio, non lo voglio.

Ma la mente, la ragione, è incapace di produrre il vero amore. L’amore, l’Amore vero con la A maiuscola, arriva da un punto diverso, arriva dal nostro cuore. E credimi, non è una frase da baci Perugina. E’ scienza.

Molti di noi sono talmente abituati a vivere sconnessi dal proprio cuore che, anche solo a sentirlo nominare si irritano ed etichettano l’argomento come qualcosa di interessante solo per femminucce dalla lacrima facile o per sciocchezze da innamorati che, si sa, durano il tempo che durano.

In realtà, la questione del rapporto fra mente e cuore, tanto dal punto vista fisico, quanto da quello energetico, è sempre più ampiamente oggetto di studio della scienza tradizionale. L’osservazione scientifica ha dimostrato infatti che il cuore è molto di più di quello che crediamo e che non è affatto una semplice pompa, come siamo abituati a considerarlo.

e le più recenti e rivoluzionarie ricerche scientifiche sulla felicità

Gli ultimi studi di neurocardiologia sui circuiti di comunicazione tra cuore e cervello mostrano che il Cuore possiede una rete di decine di migliaia di neuroni, capaci di contenere percezioni proprie, di memorizzare informazioni provenienti dall’esterno e dall’interno, di inviare segnali al cervello in misura maggiore di quanto ne riceve dal cervello stesso. Non solo: il cuore genera un campo elettromagnetico 60 volte superiore per ampiezza e 5000 volte superiore per la forza a quello generato dal cervello contenuto nel cranio. Questo significa che, poiché il Campo Elettro Magnetico del cuore è il più potente del corpo, le fluttuazioni che avvengono nel suo raggio di azione sono percepite da tutte le strutture presenti nell’organismo, compreso e anzi, soprattutto, dal cervello.

Il cuore insomma,  comunica col cervello in un modo che influenza significativamente come noi percepiamo e reagiamo al mondo. A quanto ci sta mostrando la scienza, il cuore sembra mandare chiari messaggi al cervello ai quali non solo esso risponde, ma obbedisce.

Per essere felici quindi, la scienza dice, dovremmo permettere al nostro cuore di vibrare serenamente alle proprie frequenze e far sì che la mente con i suoi pensieri, venisse orientata dal campo magnetico del cuore. Questa condizione ideale ci permetterebbe di avere accesso al nostro pieno potenziale, di nutrirci continuamente di emozioni positive, persino di godere di maggior salute e vitalità. 

Ciò che invece tipicamente facciamo è permettere alla nostra mente di determinare quali pensieri generare in risposta alla realtà andando ad influenzare il nostro cuore e il suo equilibrio. Per motivi che poi vedremo, la nostra risposta mentale alla realtà esterna raramente è di tipo costruttivo. Molto più spesso, di fronte a ciò che accade si attivano automaticamente pensieri negativi, di preoccupazione, ansia o peggio. La conseguenza è che noi manteniamo il nostro cuore e il suo campo magnetico sotto la costante schiavitù della mente, impedendogli di occupare quel posto fondamentale che dovrebbe occupare nella nostra vita.

Ecco spiegata quella magnifica sensazione che ogni tanto capita…

Hai mai vissuto uno di quei rari momenti di totale beatitudine in cui tutto sembra assolutamente perfetto e ti senti, pieno, completo e in pace con tutto e tutti?

Uno di quei momenti in cui il tempo sembra essersi fermato e tutto fluisce alla perfezione, senza intoppi, sei pienamente assorbito in ciò che fai e senti persino le tue cellule rigenerarsi in questa beatitudine?

Ebbene, questa è esattamente la condizione che deriva dall’avere il cervello in integrazione emisferica e il cuore in sincronizzazione con il cervello.

Come gli scienziati hanno ormai ampiamente dimostrato, in condizioni di stress il nostro corpo rilascia particolari tipi di ormoni che hanno il compito di interrompere il meccanismo dell’integrazione del cervello e della sincronizzazione cervello-cuore.

I ricercatori usano il termine “coerenza” per definire uno stato fisiologico altamente efficiente nel quale i sistemi nervoso, cardiovascolare, ormonale e immunitario lavorano efficientemente e armonicamente. Coerenza è uno stato molto simile a quello provato dagli atleti quando si trovano nella cosiddetta “zona” o “flusso” come lo chiamano spesso gli artisti. La “zona” o il “flusso” è uno stato di attenzione e di focalizzazione in cui il campo percettivo sensoriale esclude gli elementi circostanti o comunque dà la precedenza ad un oggetto (ad esempio la palla o al pezzo in esecuzione del musicista) o ad una sensazione corporea delimitata (il mio braccio, lo strumento che sto suonando). In questo stato i rumori (pubblico) sono esclusi così come altre componenti dell’esperienza (altri giocatori, campo, altri attori). Si ha la sensazione che il tempo sia rallentato e che non esista né passato né futuro, né successo né fallimento e c’è totale assenza di giudizio. I lobi frontali del cervello escludono gli stimoli sensoriali provenienti dall’ambiente. L’intenzione è l’unica guida del sistema. In questo stato la mente è nella condizione ottimale per apprendere. Si realizza uno stato di assoluta coerenza.

Noi esseri umani siamo potenti creatori, in grado di modellare tutta la nostra realtà e portare nella nostra vita ogni esperienza desideriamo vivere.

Il segreto sta nel riuscire a farlo in modo consapevole.

Ed ecco le istruzioni concrete per il tuo Allenamento

palestraTutto interessante vero? Ma in pratica?

Come sai il mio obiettivo è darti sempre risorse per capire e approfondire ma soprattutto strumenti concreti per entrare in azione. Ecco dunque cosa puoi fare se vuoi allenare questa preziosissima condizione.

Il primo passo per iniziare è semplice: devi imparare a guidare il tuo corpo ad entrare in uno stato di rilassamento cosciente da cui iniziare a “riprogrammare” il tuo sistema corpo – mente.

L’esercizio che ti propongo è davvero molto semplice e richiede poco tempo (10 minuti al giorno per iniziare andranno benissimo) e pochi accorgimenti. Eccoli:

  • Mettiti sdraiato o seduto molto comodamente. Mantieni la testa sostenuta con un cuscino.
  • Fai l’esercizio in una stanza con luce attenuata e sapendo che non ci saranno interruzioni esterne per la durata dell’esercizio (spegni il cellulare, avvisa di non essere disturbato, etc).
  • Allenta indumenti  stretti e cinture, mettiti comodo, possibilmente togliendo scarpe, occhiali, lenti a contatto…

Prima di iniziare è però necessario ancora una cosa: devi dotarti di un sistema audio per l’ascolto di musica in formato mp3. Può essere un Ipod, uno smartphone, un lettore usb con cuffie, qualsiasi cosa che ti permetta di fare il download del file che ti indicherò e ascoltarlo tramite cuffie audio, necessariamente stereo.

Ora hai tutto ciò che ti serve. Riassumendo:

Scarica la traccia audio da questo link => SCARICA TRACCIA

Salva la traccia su di un dispositivo mobile, lettore o smartphone.

Trova un posto tranquillo dove stare. Sdraiati o siediti comodamente, testa appoggiata. Prendi il tuo lettore musicale, indossa le cuffie (facendo attenzione di indossarle sull’orecchio corrispondente). Fai 3 respiri profondi. Permettiti di lasciarti andare e stare semplicemente a guardare qualunque cosa succeda, compreso il fatto che dovessi ritrovarti beatamente addormentato.   E’ raro, ma se il dispositivo che stai usando dovesse avere attivo gli “Extra Bass”, disattivali.

Ascolta la traccia audio che hai scaricato per 8, meglio 10 minuti. Questo è il tempo minimo necessario perché il processo abbia effetto.

Quello che puoi aspettarti, praticando questo esercizio REGOLARMENTE, TUTTI I GIORNI per almeno un mese, è un miglioramento generale delle tue condizioni: miglioramento dell’apprendimentodell’umore, maggiore attenzione, maggiore energia, maggiore equilibrio psico-fisico, maggiore rilassamento, migliore qualità del sonno.

Quello che stai facendo in questo modo, è creare una speciale “onda d’urto” nel tuo cervello, in grado di superare le barriere della consapevolezza e delle limitazioni ordinarie.

Bene, per oggi è tutto. Come vedi la pratica è estremamente semplice. Mi auguro che tu non sia fra quelle troppe persone che sottovalutano i sistemi semplici perchè, ti ricordo che lo stesso Einstein diceva “Quando le cose sono semplici è direttamente Dio che ti sta parlando”.

Buona giornata 🙂 e be a hero

ricordati di essere la Tua Leggenda!

Con stima e affetto

Erica

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