La pianista

o meglio… la passione che non paga

 

La pianista

o meglio… la passione che non paga

 

Amavo il pianoforte. 

Lo adoravo. 
Mi faceva sentire espressa. 

Stare sul palco mi dava un senso di libertà come niente altro mai.

Avrei voluto farne la professione della mia vita ma dopo 25 anni di studio e gavetta, non riuscivo neanche lontanamente a mettere insieme il pranzo con la cena.

Così ho chiuso ribaltina del pianoforte. 

Ho pianto un sacco. 

Ho fumato, a lungo.

Ho bevuto molte birre. 

Sono andata via di casa troppo presto. 

Mi sono mossa scompostamente per anni. 

Le ho provate tutte, ma facevo la fame. 

Alla fine ho ceduto ed ho ri-tirato fuori dal cassetto la laurea da ingegnere. Per un pò…

Ma poi è arrivata la crisi.
E quella laurea “che almeno ti darà un lavoro sicuro” incredibilmente si rivelò insufficiente per non fare la fine di chiunque altro… E persi il mio brillante, ben remunerato lavoro da ingegnere. 

E’ successo così che dopo quasi dieci anni da ingegnere-ma-volevo-fare-altro, la pianista si è ribellata e ha detto BASTA. 

E quando una pianista ed un ingegnere fanno a pugni dentro il corpo di una femmina… beh, possono uscire fuori sorprese decisamente imprevedibili.

L’ingegnere e la pianista hanno cominciato a litigare furibondamente e non smettevano mai. 

Neanche quando ritornavo a casa distrutta dopo una giornata in giro per il mondo a cercare di vendere (invano) il mio software diventato invendibile.

Neanche quando stavo fino a notte inoltrata a digitare su Google “come guadagnare di più lavorando da casa con il web”.

Neanche quando amici, famigliari e parenti mi guardavano sconsolati scuotendo la testa “Ma la finisci di lavorare sempre? Sono anni che vai avanti a provare cose nuove ed inventarti chissà cosa… oggi va così, c’è la crisi, accontentati!”

Neanche quando mi sono ritrovata ad affrontare il tracollo fragoroso e doloroso di un paio di attività online di quelle che, all’epoca, si diceva fossero la soluzione di tutti i mali della crisi. 

E insomma. Litiga oggi, litiga domani, cadi oggi, rialzati domani, una cosa buona l’ingegnere e la pianista l’hanno fatta: hanno trovato il modo di mettersi d’accordo.

E come ogni bravo “matrimonio” impossibile, dalla loro unione è uscito uno stranissimo essere…