Blog in Rete, il percorso per blogger ideato da Giulia Bezzi per SEOSpirito società Benefit in collaborazione con &Love e Scoprirecosebelle, è arrivato al suo quinto incontro e ha avuto come tutor Luisella Curcio.

L’obiettivo di Blog in Rete è quello di creare un habitat in cui le partecipanti sono accompagnate attraverso workshop teorico-pratici a perfezionare le proprie capacità di scrivere per il web, di produrre contenuti SEO e naturalmente di condividere tutto ciò attraverso un uso efficace dei social media.

Dalla pietra iniziale dedicata al come costruire il proprio Business Model Canvas per chiarire gli obiettivi del progetto di blogging, passando per il personal branding con cui dare un taglio unico e personale alla propria presenza online, siamo passate alla fase dedicata alla scrittura.

Con Regina Moretto abbiamo affrontato il tema della Scrittura potente e con Assunta Corbo abbiamo parlato del giornalismo costruttivo, un incontro che mi ha a dir poco entusiasmato.

Il nuovo step è stato affidato quindi a Luisella Curcio, il cui obiettivo è stato quello di guidarci all’interno dei meandri della creazione di un piano editoriale, missione più facile a dirsi che non a farsi!

Infatti la quantità di competenze necessarie per realizzare questa parte dell’attività di blogging sono variegate: dalla conoscenza del proprio settore alle competenze tecniche per scandagliare le SERP (Search Engine Results Pages) alla ricerca di segnali che indicano le keywords e i search intent più ricercati dall’utente.

Paroloni non semplici ma adesso vediamo di approfondirli.

Blog in Rete: quinto incontro

L’idea iniziale di Giulia Bezzi era creare un’officina creativa in cui ritrovarsi di persona e scambiarsi competenza, connessioni e tanti abbracci.

Purtroppo il quinto incontro di Blog in Rete ha dovuto fare i conti con la severa realtà del COVID-19, rinunciando a tutto il piacere dell’esperienza in aula.

Luisella Curcio è però riuscita a destreggiarsi abilmente nelle difficoltà della tecnologia e della didattica a distanza, alternando momenti di spiegazione tecnica ad una parte di approfondimento molto pratico.

Il tema era come creare un piano editoriale SEO-friendly per il blog.

La base di ogni piano editoriale SEO-friendly deve necessariamente essere la chiara consapevolezza del focus principale del blog, di qual è il nostro pubblico target e di conseguenza di quali sono i temi che lo interessano, così da poter creare contenuti mirati.

Tecnicamente questa parte, oltre a richiedere una chiarezza sul tipo di business che si sta creando (e un blog è un vero e proprio business!), ha bisogno di una ricerca approfondita sulle keyword e gli intenti di ricercada associare ai temi del blog.

Sapere quali intenti di ricerca muovono il nostro potenziale cliente, ovvero quali domande lo animano e in che modo noi possiamo essere la risposta specifica a queste domande è l’obiettivo di questa fase.

Gli strumenti per realizzare tutto questo sono diversi, a partire dal sempre presente Google, passando per strumenti gratuiti ma molto efficaci come AnswerThePublic o UberSuggest, finendo con gli strumenti più professionali a pagamento. Ma per iniziare già la sola parte gratuita è di grande utilità.

Il piano editoriale

Il piano editoriale è un documento fondamentale, punto di partenza e allo stesso tempo di arrivo di una strategia che riguarda il blog o un sito.

È un passaggio fondamentale per chi vuole che il blog sia davvero uno strumento di lavoro. Perché questo succeda bisogna costruire una strategia di inbound marketing.

L’inbound marketing è quella strategia che permette di intercettare il bisogno di una persona alla ricerca di determinate informazioni, o che vuole compiere una determinata azione o magari cerca le ultime novità relative a un brand e si imbatte su un sito, una pagina ben precisa e soprattutto un articolo che risponde, o dovrebbe, alla sua intenzione di ricerca.

Oltre a questo il piano editoriale è uno strumento fondamentale di pianificazione per orientare tutto quello che verrà prodotto sul blog e non lasciare la nostra produzione di contenuti in mano al caso.

Uno dei metodi più efficaci infatti per far affondare un progetto di business basato sul blogging e la produzione di contenuti è trattare il proprio blog come un diario online.

Per quanto possano essere interessanti per noi i nostri pensieri, il gioco diventa serio solo se ci occupiamo dei pensieri e delle esigenze dei nostri clienti o potenziali clienti, dando risposta precisa alle loro domande.

L’altro errore tipico a questo riguardo è utilizzare sempre lo stesso stile di scrittura. Mentre una strategia ben più efficace è quella di differenziare le tipologie dei contenuti, con diversi tipi di post: interviste,  liste, notizie di settore, sondaggi, guest-post, storie di successo, infografiche.

A seconda del tipo di blog inoltre, è utile prendere in considerazione se esistono fasi di stagionalità che possono interessare il nostro business: ci sono eventi, fiere o feste tipiche del settore?

Quello è un ottimo argomento da inserire nel calendario editoriale in corrispondenza di quelle date, sempre senza dimenticare che il contenuto prodotto dovrà comunque prendere le basi dalle parole chiave relative all’evento che ci interessa.

Altro consiglio utile è quello di analizzare i dati del nostro Google Analytics, andando a rilevare se esistono nei nostri contenuti passati già dei picchi di interesse in corrispondenza a qualche argomento particolare. Da lì si potrà poi lavorare per costruire attorno una strategia di contenuti mirati.

Si dovrebbe a questo riguardo parlare della differenza fra pillar article e cluster article ma diventerebbe un trattato! Ti basta per il momento sapere che puoi lavorare su una stessa keyword partendo da diversi intenti di ricerca complementari.

A questo riguardo sono di grande utilità i cosiddetti i micro-momenti domande veloci che richiedono una risposta veloce

  • I want to know moments: cerco un’informazione generica
  • I want to go moments: voglio fare un viaggio e mi documento
  • I want to do moments: voglio costruire o cucinare qualcosa e cerco un tutorial
  • I want to buy moments: voglio comprare qualcosa

Chi è Luisella Curcio

Luisella Curcio è consulente di seo e web marketing e aiuta brand e professionisti a migliorare la loro visibilità online in Italia e all’estero. La sua specialità è il posizionamento online delle attività: si occupa di consulenza, scrittura testi e formazione in ambito SEO, ma anche di comunicazione online, brand identity e strategie di social media. Lavora al computer con una tazza di caffè al suo fianco e si definisce Una consulente SEO Fra Moka & Digitale.

Questo articolo fa parte di “Bloginrete” de LeROSA, progetto di SeoSpirito Società Benefit srl, in collaborazione con &Love e Scoprirecosebelle, che ha come obiettivo primario ascoltare le donne, collaborare con tutti coloro che voglio rendere concrete le molteplici iniziative proposte e sorridere dei risultati ottenuti. È un progetto PER le donne, ma non precluso agli uomini, è aperto a chiunque voglia contribuire al benessere femminile e alla valorizzazione del territorio, in cui vivere meglio sotto tutti i punti di vista.