Nutriceutica: il futuro è curarsi mangiando

ZenVerde_Cibo_medicinaLa Nutriceutica è la fusione tra Nutrizione e Farmaceutica

(*)Per nutriceutica, o nutraceutica si intende il ricorso alle specialità nutrizionali aggiuntive alla normale alimentazione, il cui scopo è quello di prospettare una vita salubre. Di matrice francese, la nutriceutica si presenta come una scienza contemporanea che ricorre all’utilizzo di integratori alimentari, complessi vitaminici, principi nutrizionali, ed anche al ricorso delle medicine complementari quali la fitoterapia, l’omeopatia ed altre.
L’aspetto predominante resta quello di aiutare, senza arrecare alcun danno all’organismo.

Presentandosi quale scienza, vuole che ogni scelta terapeutica sia avallata da ricerche scientifiche, per assicurare la totale sicurezza dei prodotti utilizzati.

La nutriceutica nacque in Francia, indirizzandosi prevalentemente verso la soluzione dei malesseri femminili, successivamente indirizzata anche al mantenimento in toto dello stato di salute dell’uomo.
Tra gli obiettivi raggiungibili la nutriceutica si occupa del problema del soprappeso, e del mantenimento di  uno stato di benessere psicofisico, sempre facendo ricorso a prodotti scientificamente testati.

Nella nutriceutica il cibo diviene il rimedio principale per la cura delle malattie ed il mantenimento dello stato di benessere psico-fisico e sociale.
In Giappone, a tal proposito, è stato formulato il concetto di “cibo funzionale” proprio per assegnare all’alimentazione il livello più alto, nel trattamento delle patologie, come coadiuvante, ma anche quale vero e proprio mezzo riequilibratore.
La ricerca scientifica ha avallato:

  • il valore preventivo e terapeutico dei probiotici;
  • le proprietà nutrizionali delle alghe;
  • le azioni positive che si ottengono dai carotenoidi, flavonoidi, del resveratrolo, dall’acido folico;
  • inoltre: glucosammina, condroitina solfato, isoflavoni di soia, fitocianine, proteasi, lipasi, coenzima Q 10, enzimi, minerali vegetali fossili.

(*)Definizione tratta da “Enciclopedia delle Discipline Bio-Naturali” – V. Sanfo

L’importanza della nutriceutica

L’aspettativa di vita oggi è sicuramente aumentata ma la qualità è sempre più compromessa.
Vi sono in crescente aumento patologie degenerative cardiovascolari, tumorali, osteoarticolari, ma anche chi non soffre di patologie serie è spesso affetto da disturbi tipici della modernità come stitichezza, allergie, intolleranze, difficoltà digestive ecc.
dietro questi fenomeni ci sono molteplici fattori, dall’inquinamento allo stress, ma anche un progressivo peggioramento degli standard nutrizionali.
I cibi sono sempre più sofisticati, presentano carenze vitaminiche e di altri nutrienti e sono spesso contaminati da sostanze tossiche per insaporirli e conservarli.
L’organismo soffre di questo continuo decadimento nutrizionale e il primo organo a soffrirne è il tratto gastroenterico, che è anche la prima barriera di difesa del nostro organismo rispetto all’insorgenza delle malattie.

Non si può pensare di risolvere problemi di salute e di vitalità se prima di tutto non si pensa a ripristinare i normali livelli di assunzione dei nutrienti essenziali, molecole nutriceutiche contenute naturalmente in alcuni alimenti dotate di proprietà antiossidanti , immunostimolanti, antifiammatorie, ecc. e ripristinare la normale vitalità del tratto gastrointestinale.
Esistono a tale proposito alimenti speciali che, senza sostituire una corretta e attenta alimentazione, forniscono quelle molecole nutriceutiche di qui il nostro corpo ha in alcuni casi ha più bisogno.

Per questo gli alimenti oggi non possono più essere considerati solo come un mezzo di sostentamento, bensì come una fonte inesauribile di principi attivi naturali da cui attingere per prevenire malattie e migliorare le prestazioni psico-fisiche dei consumatori. Alla luce di ciò, la ricerca nutrizionale in sinergia con quella cosmetologica si pone come obiettivo quello di arrivare alla formulazione di integratori o “supplementary food” in grado di migliorare, partendo dall’interno, alcuni inestetismi e non solo.

ll “matrimonio” fra estetica e alimentazione da così vita ai “nutricosmetici” integratori alimentari a base di antiossidanti e di sostanze con un’attività specifica scientificamente documentata. Queste sostanze spesso mancano o sono insufficienti nell’alimentazione quotidiana e, quindi, il loro apporto costituisce un valido aiuto per facilitare il mantenimento dello stato di salute