Il “Dietro Le Quinte”

Ok, ti ho detto brevemente chi sono e  la mia storia ma voglio fare molto di più. Sì perchè vedi, alla fin fine, la maggior parte delle storie di chi ha superato certi ostacoli e ha imparato qualche cosa di grande valore da condividere, è un pò come i film tipo Rocky: la fase in cui lui si fa un mazzo tanto (scusa il francesismo) è una fase fighissima, con una musica che ti pompa da sola il sangue nelle vene e dura se va bene 1o minuti.

Sì che ti fanno vedere il sudore che cola a frotte, sì che vedi i lividi e le botte che si prende, ma alla fin fine, con quella musichetta bella di sottofondo il tuo sistema recepisce che tutto sommato è una cosa semplice.

Mai capitato da ragazzino? Guardare Rocky e dire tutto gasato “Ok, da domani mattina, pure io mi bevo 8 rossi d’uovo, vado a correre come un pazzo e divento un campione!”

Bello vero?

Poi però ci provi e 8 rossi d’uovo fanno proprio schifo, correre sotto la pioggia o nella nebbia non è proprio la stessa cosa che correre in riva al mare e diventare un campione…. beh, cominci a pensare che ti manca qualche informazione.

Sto chiaramente esagerando ma il concetto è questo. Mi ha mortificata per anni il fatto che vedevo delle persone di successo, seguivo pedissequamente TUTTO quello che mi veniva detto di fare epperò alla fine non avevo certo il loro risultato.

Mi avrai già sentita dire che questo loop ha finito per portarmi all’esaurimento nervoso nel vero termine della parola perciò ho deciso di violare una delle regole tacite dei guru del marketing (“Falla dannatamente semplice e ti seguiranno”) per mostrarti invece cosa c’è stato “dietro le quinte” della mia vita e, in generale di ogni persona che ha raggiunto un qualche successo. Solo che loro te lo dicono con la musichetta carina e lo riassumono in 5 minuti.

Con questo non voglio dire che per te, raggiungere lo stesso o un miglior risultato sia impossibile, anzi! Però voglio darti la consapevolezza di quanto lungo è stato il mio cammino, quanto dure certe lezioni, quanto illuminanti certi momenti e quanto imprescindibile – se vuoi ottenere qualche significativo risultato prima della pensione! – sia il “Bignami” che ho messo a punto per te.

Quindi cominciamo.

Tutto è iniziato verso i 12 anni quando il mio libro preferito – oltre ai romanzi rosa dove la principessa trova REGOLARMENTE il principe azzurro 😀 – è stato questo:

 20150218_225234 20150218_225310Una lettura non esattamente usuale per la mia età 🙂 , ma già allora io avevo un chiodo fisso che mi ossessionava: doveva esserci un modo per essere io più felice e per aiutare gli altri ad esserlo di più. Il grado di felicità che vivevo nella mia vita e vedevo in quella delle persone attorno a me era decisamente insoddisfacente, volevo di più!

E quel libro dai paroloni complicati, almeno nella quarta di copertina pareva essere convinto di avere la soluzione che cercavo. 

Ma un pò che era proprio tanto complicato, un pò che non capivo proprio come poterlo applicare nella vita di tutti i giorni, da quel primo incontro passai agli insegnamenti simpatici e molto olistici di Omar Falworth, sognando di volare alto fra le aquile ;). Con l’ultimo anno del liceo, si aggiunsero i grandi classici della filosofia e lettura romantica, Nietsche in testa. Quello che, a quel punto mi interessava più che mai era capire come potevo arrivare a creare e mantenere la particolare condizione che mi capitava solo saltuariamente dello “stato di flusso”. Era la condizione che mi capitava ogni tanto, non sapevo bene perchè, quando suonavo il pianoforte: all’improvviso smettevo di pensare a quello che dovevo fare, le mani andavano da sole ed entravo in uno strato di beatitudine profondissima, quasi di tranche, che però improvvisamente come era iniziata, finiva. Molti ma molti anni dopo, circa 20, ho capito cos’era e come arrivarci a comando, ma ci arriviamo più tardi.

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Comunque, tutto sommato fin qui la vita era abbastanza tranquilla, quella di un’adolescente con i normali alti e bassi e tanti sogni nel cassetto.

3Alla soglia dell’Università avvenne il primo grande frontale con l’argomento Sogni. Io volevo seguire la carriera artistica ma per i miei genitori era assolutamente inconcepibile: dovevo assolutamente fare una facoltà che mi permettesse di avere un lavoro sicuro. Così finii a fare Ingegneria.

Non mi piaceva per niente, l’unica cosa che mi interessava era finirla a tutti i costi per potermi così dedicare a tempo pieno alla carriera pianistica. Così misi la laurea nel cassetto subito dopo averla presa e cominciai a viaggiare per corsi di perfezionamento di pianoforte mentre cercavo di raccapezzarmi sul come fare a monetizzare concretamente questa mia passione.

Fu allora che imparai la

Prima Grande Lezione dalla Crisi:

IL TALENTO, LA DETERMINAZIONE E LA CIECA VOLONTA’ SONO NIENTE SE NON SAI VENDERE

In allora non capii esattamente il senso di questa lezione, ero convinta che “vendere” fosse un qualcosa che uno ci nasce sapendolo fare. Perciò decisi che io non lo sapevo fare, dissi che era tutta colpa del fatto che “di arte non si può certo campare” e chiusi la ribaltina del pianoforte per sempre.

Piuttosto vergognosamente riaprii il cassetto dove avevo buttato la laurea ed iniziai a lavorare come consulente.
Seguirono anni tutto sommato felici anche se un pò strani, con momenti di grande gratificazione professionale economica che però, non capivo come mai, erano sempre accompagnati da un vago senso di insoddisfazione e rimpianto.

Quel senso di insoddisfazione e rimpianto mi portò, ancora una volta, alla ricerca di risposte e fu così che ripresi ad occuparmi del mio mondo interiore. 

Penso che in allora il concetto di Crescita Personale e di Tecniche di Auto Aiuto che oggi sono assolutamente la normalità fosse proprio agli inizi, soprattuto qui in Italia, dove prevalentemente si confondeva con la psicologia. Fu l’epoca in cui studiai e feci corsi di Psicosintesi, di Analisi Transazionale, di Training Autogeno, del Metodo Alexander, del Metodo Feldenkrais, nel vano tentativo di sentirmi meglio.Ripeto, non è che stessi propriamente male, ma “Bene” per me era tutta un’altra cosa, io volevo di più. E così continuavo a cercare soluzioni. 

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E’ l’epoca in cui lessi TUTTI dico TUTTI i libri di Wayne Dyer:

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Nel frattempo mi ero sposata e avevo cercato a lungo inutilmente di avere un figlio. Per cercare di lenire il dolore di quella inutile attesa, ripresi in mano la mia vecchia passione per la scrittura, un modo per me fantastico di connettermi a qualche parte di me che, ogni tanto di nuovo, mi permetteva di finire dentro quel magico “stato di flusso” che un tempo provavo suonando.

Ne uscì un breve libricino simpatico, dal titolo “Cicogna Carogna. Storia di un Bimbo che non Arriva“. Sapevo, a differenza di quanto successo per la mia carriera pianistica, che l’argomento interessava un sacco di mamme: ne erano pieni i forum che visitavo continuamente per consolarmi e trovare compagnia.

Perciò pensai che sarebbe stato bello pubblicarlo. Cominciai a cercare in internet informazioni su editoria varia ma in allora internet era ancora agli esordi, gli ebook non esistevano nemmeno e gli editori ti chiedevano fior fior di soldi per iniziare.

Imparai la

Seconda Grande Lezione dalla Crisi:

PUOI AVERE UN MESSAGGIO MERAVIGLIOSO E DI SPERANZA MA NON LO SAPRA’ NESSUNO SE NON SAI VENDERE.

Di nuovo, la questione del vendere per me era proprio un argomento Off Limits, perciò chiusi il mio bel manoscritto nel cassetto e seppellii la questione.

Nel frattempo ero riuscita a restare incinta ed ero volata al settimo cielo per la gioia. Ma quella gioia non andò oltre il terzo mese e dopo poco anche il mio matrimonio finì al capolinea.

Così iniziò la terza fase della mia vita, quella in cui fece la comparsa per la prima volta in modo consistente la Spiritualità. A quel momento avevo parecchie domande irrisolte sul senso della vita in generale e sul senso della mia in particolare.

Fu allora che iniziai un percorso molto bello che mi portò a vivere esperienze forti e toccanti. Fu il periodo in cui studiai presso un Centro Studi delle Abilità Umane, un posto particolare sperduto nelle colline del Friuli. All’epoca quelle esperienze, quell’insegnante e quei corsi (l’Intensivo sul Chi Sono Io, i Corsi di Volontà Creativa, della Relazione di Coppia, dell’Arte di Educare e lo Studio della Mente Reattiva) si dimostrarono un vero e proprio toccasana per la mia anima e per la mia mente. Scoprii l’esistenza di informazioni e dati che non avevo MAI assolutamente saputo. La mia curiosità per la Crescita Personale prese ancora più forza e potenza. Vivevo sola in quegli anni, continuavo a lavorare come consulente in azienda e sostanzialmente tutto quello che guadagnavo lo rispendevo in corsi. La settimana lavoravo, la sera studiavo, il fine settimana facevo corsi.

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Durante uno di questi corsi, sotto un cielo stellato da mille una notte, conobbi la mia Anima Gemella, unimmo le nostre vite e fu così che smisi di essere single, evviva! 

In questo lungo arco di anni, circa 20, per quanto io fossi sempre un pò un anima in pena per la mia ossessione di voler essere più felice di quello che ero, la vita scorreva tutto sommato tranquilla. Erano gli anni del PrimaDellaCrisi, gli anni in cui se studiavi, ti impegnavi e ti comportavi bene la vita procedeva comunque su binari sereni. Era l’epoca in cui il ceto medio esisteva, era l’epoca in cui con una laurea di ingegneria avevi realmente più probabilità di trovare lavoro che non con una in filosofia, era l’epoca in cui la pensione era un dato di fatto, l’epoca in cui erano tutte sostanzialmente efficaci le informazioni che ci avevano dato crescendo.

Con l’arrivo della Crisi Economica attuale invece, il mondo e la vita hanno preso tutta un’altra velocità, le informazioni che ho dovuto reperire e fare mie nei 5 anni successivi alla crisi sono più del triplo di quelle che avevo reperito nei 20 precedenti!

Ma torniamo ai fatti.

A settembre 2009 eravamo sulla cresta dell’onda. Avevamo anche deciso di convertire tutto il nostro Know How in un software di nuova generazione per cui le aziende avrebbero fatto la coda. A novembre 2009 qualcosa di strano apparve all’orizzionte, con improvvisi tagli di spesa repentini nelle aziende Automotive che seguivamo ma pensammo ad una contrazione di consumo pre natalizia. Aspettammo. 

A gennaio 2010 ripresi la fase commerciale del software. Come già sai, non ritenevo di essere una brava Venditrice ma qualcosa dalle vecchie lezioni l’avevo imparato perciò avevo cominciato ad affrontare la questione “Vendite”.

Dopo 3 mesi le vendite erano ancora a zero. L’ansia di sopravvivenza cominciava a disturbarmi un pochino più del giusto. Stavo corrodendo le mie riserve auree e più andavo a parlare alle aziende del mio progetto più mi accorgevo che qualcosa di grosso stava accadendo. Cominciai a scoprire che esisteva una cosa chiamata “Cassa Integrazione”, vidi aziende una volta solide chiudere quasi dalla sera alla mattina, i servizi di consulenza venire tagliati come superflui…

Preoccupata iniziai a cercare risposte su internet. Volevo capire come riuscire a fare più clienti (anzi, a farne qualcuno a quel punto!) e volevo capire come magari riuscire a guadagnare qualcosa su internet, per tranquillizzarmi un pò. Fu così che venni a conoscenza di svariati nuovi mondi…

Il primo che incontrai fu quello di Google Adwords e Acquisire Clienti. Eravamo agli esordi in Italia allora, nessuno sapeva nulla di Attraction Marketing, Direct Response Marketing e Lead Generation. Ma sembrava davvero interessante, l’idea di attrarre clienti tramite il web era molto allettante. 

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Così acquistai parecchi corsi a pagamento che trattavano dagli aspetti tecnici del come costruire un blog di acquisizione clienti fino a quelli di strategie di marketing.

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Qualche risultato buono lo ottenevo, ma mi pareva sostanzialmente più il frutto di combinazioni fortunate che non di mia vera maestria in tutto questo nuovo mondo. Per quanto studiassi o capissi i concetti spiegati, realizzarlo era tutta un’altra cosa, perciò continuavo a studiare e comprare corsi…

Così iniziò la fase del “Cambia le tue credenze” con i fantastici e rivoluzionari corsi di Psych-K® che fa da allora parte imprescindibile di me e a cui devo tantissimo e l’inizio dell’esplorazione di mondi alternativi nello spazio e nel tempo…

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Questa nuova consapevolezza – di avere un subconscio e miliardi di credenze invalidanti scritte dentro, combinato al vendite insoddisfacenti del Software richiamarono la mia attenzione su un argomento che fino ad allora non avevo proprio considerato. Fino a quel giorno io, sostanzialmente mi ritenevo una Consulente, una Professionista ed ero convinta che i soldi fossero una questione che spettava al commercialista… Ahimè povera illusa!

Per fortuna, ancora una volta le rifornite librerie italiche 😀  mi portarono a nuovi spunti e nuovi corsi (e nuove migliaia di euro spese 🙄 )

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Fra la ricerca di un Broker per il Forex Trading e lo scandagliare il web nel tentativo di trovare opportunità di investimenti immobiliari interessanti, finii per venire a conoscenza di una cosa chiamata InfoBusiness.

In allora, Marco De Veglia e Italo Cillo avevano da poco fatto un corso proprio con Bardolla in merito a questo argomento. Aveva avuto un successo strepitoso e i due avevano dato vita al filone del ricco e succoso settore dell’InfoBusiness basato sostanzialmente sul concetto “Guadagna delle tue Passioni”. 

Fu come avere la folgorazione sulla via di Damasco! Io, che fino a quel momento come avrai abbastanza capito ormai, a trovare ben più interessante la crescita personale che il mio lavoro di consulente, vidi per la prima volta la possibilità di fare di quel che amavo il mio mestiere e guadagnarci persino!

Peccato però che, alla base di questo Business ci dovesse essere la chiara consapevolezza della Nicchia a cui rivolgersi e, di conseguenza, avere chiaro il proprio scopo, la propria vera grande Passione e io, ormai annichilita da 20 anni passati a sforzarmi di dimenticare di avere un mio Scopo da realizzare, a zittire quella vocina che mi faceva sentire quel costante senso di rimpianto, NON AVEVO LA MINIMA IDEA DEL MIO PERCHE’, del mio scopo. 

E allora via a cercare di tirare fuori Creatività e Scopo…

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Facciamo una piccola pausa. 

Cominci a capire perchè mi INCAZZO COME UNA BESTIA con chi ti dice in giro che “basta che tu sappia questa sola specifica cosa” per avere successo?????? Se bastava uno solo, anche due se vuoi, di questi macroargomenti – con relativi libri, corsi e notti insonni a studiare – non pensi che avrei avuto la grazia della libertà finanziaria molto prima??? Il fatto è che sono tutte dannate promesse di marketing. Ci sono ormai tante persone che hanno fatto un percorso analogo al mio, in una o più parti. Persone a cui sono state fregate centinaia, migliaia o decine di migliaia di euro rincorrendo come cagnetti in calore la promessa dei marketer che ti fa credere che “Con questo sistema diventi ricco subito”. 

Sono tutte cazzate! 

La Terza Grande Lezione della Crisi dice senza dubbio che

CHI E’ CONVINTO DI APPLICARE UN SISTEMA E DIVENTARE RICCO NEL GIRO DI QUALCHE MESE, E’ UNA POVERA VITTIMA DI MARKETTARI SENZA SCRUPOLI E VA AVVISATA CON QUANTA PIU’ FORZA POSSIBILE!

Vuoi che ti racconti un pò dei danni di queste promesse da Markettari del caxxo? 

Bene, eccotene qualcuno. 

-> Investimenti in Borsa. Fantastico, salvo il fatto che il Broker, dal venerdì sera al lunedì mattina si è comprato tutto il debito pubblico della Spagna con una bella azione speculativa che l’ha mandato culo all’aria nel tempo di un weekend. I soldi? Dovevano essere in conti segregati…. dovevano…

-> Investimenti immobiliari. Usare le strategie di trading immobiliare (compra e vendi veloce) è una professione. Richiede tempo, squadre di persone valide e mille altre cose. Escluso. Allora proviamo con l’investimento immobiliare a reddito. Ma si sa che in Italia coi chiari di luna che ci sono, se pulito porti a casa 3% già è grasso che cola. Però però…. in America, in Florida, lì la crisi è già superata, puoi comprare casa con una manciata di noccioline, rimetterla a posto e ti porti a casa il 25, 30%. Mica male no? Beh si certo, mica male però la Florida non è esattamente dietro l’angolo. In effetti, poter fare partnership con qualcuno che sta già lavorando lì non sarebbe male. Fammi 3 nomi di persone/aziende che proponevano affari in Florida negli ultimi 2/3 anni che non abbiano a proprio carico svariate cause legali. Lo so perchè noi siamo fra quelli perciò, se sei anche tu uno di quelli a cui non è andata tanto bene contattami che ti dico il nome di uno studio legale con i controbip in grado di salvare il salvabile (ammesso che ci sia)

-> Mondo Network Marketing. Chiedi in giro e troverai diverse migliaia di persone in Italia negli ultimi 2 anni private di 1000, 2000, fino a decine di migliaia di euro in Network travestiti da Catene di Ponzi. 

Capisci perchè sono FURENTE??????? 

So cosa ti stai chiedendo. Ma allora, quell’Alfio Bardolla coi suoi corsi e tutti gli altri con lui, dicono solo delle caxxate? No. Allora vuoi dire che il Network Marketing è una buffonata da evitare? Doppio no.

Il punto non è questo. Il punto è che nessuno si accorge che c’è una reazione chimica mortale, come quella che si innesca nei reattori nucleari, quando metti assieme: 

1. PROMESSE DI MARKETING
2. EFFETTO ACQUA ALLA GOLA DA CRISI
3. NORMALE INGORDIGIA/VOGLIA DI SCORCIATOIE INNATA NELL’ESSERE UMANO

E non lo dico per giudicare, intendiamoci! Come so che stai sentendo forte e chiaro, parlo sempre e solo di cose che ho sperimentato sulla mia pelle. Non è che mi faccia proprio piacere mostrare in pubblico tutte le caxxate che ho fatto in questi ultimi anni nella disperata ricerca della via di fuga dalla Crisi. Se lo faccio è solo perchè voglio poter evitare ad altri che già non l’abbiano fatto, di schiantarsi altrettanto. 

Ok, perdonami lo sfogo ma proprio ci voleva. Allora, nel mentre che giravo in queste belle giostre che ti ho raccontato, continuavo con le mie ricerche e studi, sempre impegnandomi a fare meglio.

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Aggiungici la frequenza a Cerchia Ristretta (il programma riservato ad Infomarketer di Italo Cillo che ti ho nominato prima), fatto sta che ad un certo punto mi sono sentita abbastanza pronta per lanciarmi in qualcosa di mio e così diedi il via al mio primo portale, scrissi il mio primo Ebook, cominciai ad intervistare personaggi famosi del settore, da Italo a sua moglie Francesca, ad Alfio Bardolla, Sebastiano Todero, Eugenio Benettazzo e altri che avevano realizzato concretamente risultati nei loro Info Business. 02-10-12 (2)Questa sotto sono io con Cillo e con sua moglie Francesca. 02-10-12 (16)

Per la serie le sorprese non finiscono mai però…

A quel punto successe una cosa tanto inattesa quanto sconvolgente. A causa di un virus non ben identificato sul server di IoRiesco.it (se ci fai caso, è ancora citato nel libro pubblicato da Bruno Editore), il sito venne infettato e sparì nell’arco di qualche ora, insieme a tutto il colossale lavoro di SEO ed indicizzazione che era stato fatto. 

Mica male vero? 

Questa bella avventura, insieme a quella degli immobili mi ha portato ad imparare la

Quarta Grande Lezione della Crisi

IN TEMPI DI CRISI E’ VIETATO COMPORTARSI DA DILETTANTI. IN TEMPI DI CRISI, PIU’ CHE MAI A MAGGIOR RAGIONE DEVI DIVENTARE UN PROFESSIONISTA E SE NON LO SEI, DEVI PAGARNE UNO. 

 Così, attonita per l’incidente sul server, decisi di cercare di monetizzare velocemente (ECCOLA DI NUOVO LA PAROLA KILLER! ) e mi misi a collaborare come Internet e Social Media Consultant, ovvero aiutando le aziende a creare la loro presenza web e social. 

L’Italia non aveva più nulla da insegnarmi, Italo aveva interrotto in modo significativo la sua presenza in Cerchia Ristretta e dopo il Blueprint si era preso una lunga pausa nella foresta di qualche angolo spertudo di mondo. Io avevo bisogno di altre risposte e ormai avevo capito dove andare a trovarmele: in America.

Da quel momento in poi, a forza di notti ad ascoltare l’americano (che con l’inglese  scolastico, credimi non centra per niente!!!), all’inizio capendo un terzo di quello che dicevano, anche lì prendendo qualche bella fregatura giusto per non perdere l’abitudine, ho fatto il vero salto di qualità. Sandi Krakowsky, Gary Vaynerchuck, Ray Higdon, Matt Morris solo per citarne alcuni, mi hanno permesso di guadagnare finalmente quel vantaggio competitivo dato dal fattore tempo che fino ad allora mi era mancato. Considera che da quando le cose escono in America a quando arrivano in Italia tradotte o spiegate da qualcuno passano sempre alcuni anni e, normalmente a quel punto per la velocità con cui si muovono le informazioni oggi, sono già superate. 

In tutto questo, forse avrai notato un grande assente, un personaggio che nomino spessissimo nei miei video ma che, in tutto questo percorso, ha fatto la sua vera comparsa solo all’ultimo, qualche mese dopo la grande crisi che mi ha quasi portata ad abdicare definitivamente ai tranquillanti il mio potere personale. 

Parlo di Anthony Robbins, un uomo che nel corso degli anni avevo sentito nominare alcune volte, i cui libri mi erano capitati in mano qualche volta ma che non avevo mai finito per seguire perchè l’avevo associato a quella PiEnneElleità che non ha mai finito di piacermi… Conosci la PNL certamente vero? 

Sai una cosa? Quasi sicuramente no, non la conosci. Come non la conoscevo io. Perchè, di nuovo, c’è stato un grosso intoppo qui in Italia, tale per cui quello che è arrivato di PNL è sostanzialmente un insieme di cose semi-manipolatorie associate ad argomenti di tipo comunicazione persuasiva / sistemi di vendita datati. 

Quando ti ho detto che, per miracolo e a mia insaputa, nel pentolone in stand by in cui mi ero messa dopo la mia definitiva caduta, qualcosa è successo a creare una reazione chimica a catena, ebbene quello è stato Anthony Robbins. 

Non lui in persona, veramente, ma attraverso due persone, formatori – angeli senza dubbio – che calcano le scene internazionali pur se in modo ancora troppo poco conosciuto in Italia. Parlo di Lucia Giovannini e Luca Lorenzoni. 

20150111_124543Grazie a loro (qui nella foto mi vedi al Corso-Che-Non-Puoi-Non-Fare! con Luca, Giacomo e Massimo, i tre meravigliosi moschettieri di YT), senza accorgermene, in modo leggero divertente ma profondo, ho avuto accesso ad alcuni potenti spunti che non solo mi hanno fatto comprendere il potere trasformativo di Anthony Robbins, ma hanno permesso anche che in me tutti questi anni di corsi, formazioni, libri e fatiche si condensassero in un qualcosa che, finalmente aveva tutti i requisiti che avevo sempre sognato. 

E’ stato così che, finalmente, dopo quasi 30 anni di ricerca, ho trovato il mio SCOPO, sono in grado di aiutare gli altri a fare altrettanto e ho così tanto da dare che non mi bastano i prossimi 300 anni per darlo tutto 🙂

E tutto questo perchè alla fine, la Quinta Grande Lezione della Crisi dice che

NON IMPORTA CHE TU LO CAPISCA O MENO, MA TUTTO AVVIENE PER UNA PRECISA RAGIONE E QUESTA RAGIONE E’ PER IL PIU’ ALTO BENE DI TUTTI

Mio caro Amico, mia cara Amica, perchè di certo se già non lo siamo presto lo diventeremo, visto che ti sei presa/o il tempo di leggere tutta questa lunga storia, GRAZIE. Grazie di cuore del tuo tempo e della tua attenzione preziosa. 

Ora, se vorrai, possiamo camminare assieme percorrendo qualche decisivo passo nel tuo presente in grado di creare il tuo miglior futuro, quello nel MondoDoveLaCrisiNonC’è… Io ormai ho imparato la strada e sono pronta a farti da guida. 

Con stima e un tifo da stadio perchè tu possa raggiungere la tua miglior Felicità 🙂

Erica Zuanon